Breve nota - Borgata Norat

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Passi lenti in val Maira
In val Maira si può scegliere di andare o capitarvi per caso, ma poi si vorrà sempre tornare.

    Tra i settecento metri del primo fondovalle e i tremilatrecentonovanta metri dello Chambeyron si apre un ambiente naturale vero paradiso per escursionisti e alpinisti.
    Un ambiente ove gli accenti della cultura occitana accompagnano l'escursionista alla scoperta dell'altopiano della Gardetta e delle sue emergenze geologiche, come pure l'alpinista impegnato lungo le vie di arrampicata della Rocca Castello o della Provenzale.

    E poi Elva, una perla, ma anche il rustico borgo di Chiappera, ultimo avamposto lungo il sentiero che raggiunge il Colle Maurin per scendere in Francia, in passato percorso dai valligiani in cerca di lavoro oltreconfine.
    Ancora da Chiappera attraverso il Colle Sautron, con la sua stele commemorativa; un itinerario reso oggi più agevole per la presenza del bivacco Sartore.
    La Strada dei cannoni, dal Colletto di Rossana al Colle Sampeyre, una sterrata panoramica ad oltre duemila metri di quota lunga alcune decine di chilometri, frequentatissima dai biker.

    Ma davvero serve un inesauribile elenco?
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